luccichio

Ecco sono tre giorni che mi dico in continuazione che non devo scrivere di certe cose…

E quindi no, non parlerò delle piste ciclabili, no no e ancora no. Dei chilometri di piste ciclabili, belle, ben tenute, larghe e che ti portano ovunque.
Non parlerò dei treni con il vagone dedicato in parte alle biciclette, dei treni su cui si sale agevolmente col passeggino.
Non parlerò dei tram che per salire non c’è nemmeno mezzo millimetro di gradino.
Non parlerò della “Gaestekarte” con la quale si viagga gratis su treni/tram ecc.
Non parlerò dei parcheggi per le auto con carrozzine a bordo, non le sedie a rotelle, quelle sono scontate, no, proprio carrozzine e passeggini. Più larghi perché prova un po’ tu a caricare un cucciolo nel seggiolino quando un pistola parcheggia la sua macchina (da pistola) a 15 centimetri dalla tua (il pistola che lo ha fatto ieri all’ipercoop si chiederà da dove arrivano i segni sulla sua portiera…?)
Non parlerò di ristoranti con seggiolone, nemmeno di ristoranti con parco giochi, nemmeno dei ristoranti dove per ogni adulto il pasto per il bimbo è gratis, no, non parlerò di queste cose.
E nemmeno vi farò vedere il parcheggio per le bici della stazione di Friburgo, con tutte le bici appese, al coperto. No, arrangiatevi, non lo vedrete qui. View image

Perché non tutto quello che luccica è oro, però porcaloca, sarebbe ora di cominciare a luccicare, poi si fa sempre in tempo a disquisire di metalli.

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casa e caldo

1 Comment

  1. ‘Disquisire di metalli’ è più facile quando racconti cose così belle e quando (come noi) si han per casa due bimbe… d’oro (appunto)!

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