poteva essere…

il giorno della liberazione dal ciuccio. E invece no, perché in tasca ne aveva uno di scorta…

Risparmiatevi i commenti del genere “Maccome, così grande e ancora il ciuccio?” perché ne abbiamo già una collezione vasta, vasta almeno quanto lo è la collezione di risposte a tono della PBF (“Io non sono gande, io sono piccola…” detto con aria da cocker…)

E insomma, il ciuccio della giornata è finito nel Ceresio, mentre la PBF era mezza arrampicata su un parapetto a vedere i “scigni”, ad un tratto, pluff, il ciuccio è caduto.
Tragedia.
Tragediona.
Momento di psicodramma sul lungolago di Morcote.

“Mammaaaaa, lo vai a prendere prima che lo mangiano i scigni!!!!”
A parte che ai cigni dubito interessi un ciuccio strautilizzato mamma era molto più preoccupata per la probabile denuncia di danno ambientale. Mentre calcolavo spannometricamente il tempo necessario per biodegradarsi ad un ciuccio di pura plastica made in Germany tenevo d’occhio i passaggi del poliziotto locale che trascorre la giornata ad andare su e giù per il lungolago in sella ad una motoretta fermandosi a chiacchierare coi passanti. Non che alla viabilità la cosa giovi particolarmente, per inciso.

Il ciuccio galleggiava mestamente diretto verso un pontile con un bel divieto di accesso “Mammaaaaa, me lo vai a prendereeeee???”.
Ennò cara. Fossimo in Italia magari lo farei ma qui no. Minimo minimo mi accompagnano scortata alla frontiera dopo cospicuo alleggerimento monetario.

Che poi passare un 25 aprile cantando Addio Lugano bella mentre ti espellono dalla Svizzera poteva anche essere originale.
Ma non per un ciuccio, dai.

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e già rido…

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Varie culinarie

5 Comments

  1. Meno male che non ti sei fatta prendere la mano, mica dobbiamo farci riconoscere dappertutto come quelli che fanno sempre la ca**ata di turno eh?

  2. Giusi

    Per inciso : “Addio Lugano bella “… Mi ha ricordato Brunella Gasperini :
    conosci i suoi libri ?
    Ciao, simpaticissima mamma della PBF e della INP…
    Giusi

  3. G.

    Mio fratello ha continuato a usufruire del suo adorato ciuccio fino alla bella età di sei anni scarsi(!)
    Un giorno (al mare, in vacanza) mia madre glielo fece sparire aspettandosi una scenata e invece, niente. Mio fratello prese atto della scomparsa del ciuccio senza fare una piega e non lo cercò più.

  4. CV

    @polpymamma: Giusto. Poi il pacifico lungolago l’abbiamo già subbugliato abbastanza con la sceneggiata napoletana della PBF…

    @Giusi: cerca Gasperini nel campo cerca di questo blog… 😀

    @G.: sei anni???? Qui puntavamo a sbolognarlo al quarto compleanno giocandoci la carta del cuginetto neonato che ne ha taaaaaanto bisogno (visto che le renne di Babbo Natale non hanno tanto funzionato)… ;-D

  5. Giusi

    Dovevo immaginare che conoscevi “la” Brunella, lombarda e anarchica……..
    Un abbraccio. Giusi

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