L’altro giorno, mentre preparavo la cena, la PBF armata di foglio e matita ha iniziato a farmi un sacco di domande sulle “letterine”. Distrattamente le spiegavo “quella con la pancina in alto e la gambina storta” (R), quella con la panciona grossa (D) e via di questo passo.
Ad un tratto arriva col suo foglio con scritti tutti i nomi dei suoi cari, il mio, il papà, la sorella, i nonni e le zie.
Sono rimasta un po’ interdetta per la sorpresa ma soprattutto per il fatto che i testi sono scritti al contrario, da destra a sinistra e con le lettere invertite. Insomma, si leggono allo specchio.
L’arcano si è svelato subito, la PBF scrive con la sinistra.
Ieri sera a tavola notiamo che mangia però con la destra.
M: “Lisa, con quale manina tieni la matita?”
PBF: “Con queshta” indicando la sinistra (ndt. sono apparse le s prima delle consonanti ma accompagnate da un’acca…)
M: “E con che manina tieni il cucchiaio”
PBF: “Con la deshtra, non sono mica marroncina!!!” (ndt. mancina…)
Se fai tanto di spingere tua figlia ad abbandonare il suo essere ambidestra (ci vuol poco, un mancino devi forzarlo ad usare la destra, un ambidestro basta fargli perdere l’abitudine ad usare la sinistra) giuro che vengo al paesone a picchiarti!
ps Ebbene sì, sono un ambidestro mancato…
@J_B: tranquillo, io non spingo né dissuado. La PBF ha cinque anni e pochi mesi, età in cui inizia a svilupparsi la lateralità che a detta della psicomotricista è questione di “mano forte” ma anche di occhio dominante…
Staremo a vedere
è un genio come Leonardo, definitively.
falle subito firmare un contratto pluriennale
Tua figlia parla come Mooch, il gatto dei Mutts!
PS: mio marito scrive con la sinistra e mangia con la destra. Non voglio spaventarti, neh…
)))
Io sono destrosa, però mangio con le posate al contrario (forchetta nella destra, coltello nella sinistra)
Beh, anch’io scrivevo alla Leonardo Da Vinci, ma mica c’è da preoccuparsi!