Ha ragione il padrone di casa che mi sgrida bonariamente facendomi presente che sono mesi che non “racconto più nulla”.
E’ che gli ultimi mesi sono stati talmente densi di decisioni ed eventi che ad un certo punto non sapevo più da che parte cominciare.
L’idea di cambiare casa era nell’aria da parecchio, poi ci è venuta l’idea di andare proprio a vivere da un’altra parte. Abitare nel paesone è stata una scelta dei miei genitori, perché c’era un po’ di verde e perché le case costavano meno. Ora, l’arrivo di una tangenziale e di un’autostrada cancelleranno in pratica il primo motivo, già mentre io crescevo i capannoni hanno mangiato i fontanili sulle rive dei quali andavo a giocare, i palazzi hanno mangiato i prati, il traffico ha mangiato gli itinerari in bicicletta ecc ecc.
Il marito è cresciuto il Liguria ma è originario del Lago Maggiore, io sono nata nella Foresta Nera dove andavo e andiamo sempre in vacanza. Negli anni ogni tanto ci guardavamo e ci chiedevamo “ma che ci stiamo a fare qui?”. La risposta è sempre stata “è comodo per andare a Milano”. Sì certo.
Poi per tutta una serie di motivi è capitato che a nessuno serve più andare a Milano. E allora via! L’INP e la PBF finiranno l’anno scolastico e poi trasferiremo tutta la famiglia (compresi i miei che mica li lascio qui da soli) in altro loco.
“Altro loco” e non dirò altro, chi ci conosce sa, chi non ci conosce si accontenti
Anticipo solo che da quel momento in poi si parlerà del “paesinino mezzo arrampicato” (PMA). Probabilmente apparirà anche una nuova categoria: “la nuova vecchia casa” perché non contenti di aver vissuto un cantiere di una nuova costruzione ora ci imbarchiamo in una ristrutturazione. Siccome abbiamo fatto tesoro di tutte le cazzate fatte in questo palazzo staremo attaccati come patelle alla giugulare della direzione lavori. Poracci, loro non sanno ancora…
E in tutto ciò cosa c’entra la foto delle more? Niente, ce l’avevo sul pc e fa molto estate!
ma l’adsl arriva, no?
Sissì che ci arriva
Ciao! In bocca al lupo allora, tieni da conto i geronto (un pensiero al papi, che assomiglia tanto al mio ing) e non impazzire dietro all’Ivar un’altra volta ora che hai il Kindle
)
(yess, ogni tanto anche le vecchie BCer ricapitan da queste parti…