Ma magari! Il fatto è che la conclusione è lontana…
Come potevamo noi sperare che data la massa di personaggi strampalati che ha lavorato intorno a questa casa la cosa si esaurisse nella fase iniziale?
Infatti no.
Arrivato il punto di mettere in vendita l’appartamento abbiamo optato per un’agente immobiliare che ci aveva fatto una buona impressione qualche mese prima, quando siamo andati con lei a vedere qualche immobile, quando ancora cercavamo un immobile nel paesone.
ERRORE 1.
Ora. Quando tutti ti dicono “vai in un’agenzia locale e mi raccomando, non affidarti ai franchising perché conoscono meno il territorio/c’è troppo turnover/hanno robe invendibili ecc” e tu SAI che hanno ragione perché effettivamente mediamente è così. E allora cosa fai? Ti rivolgi a questa persona perché ti è piaciuta ecc ecc. Un franchising.
ERRORE 2.
Quando dovete vendere un immobile MAI dico MAI e ripeto MAI affidarne la vendita in esclusiva. Poi potete pure scegliere di usare una sola agenzia però senza la malefica clausola dell’esclusiva.
“Esclusiva” tradotto in italiano significa che qualunque cosa accada, se l’immobile viene venduto l’agenzia percepisce la sua percentuale. Fa niente se il compratore l’avete trovato voi. I soldi loro li prendono comunque.
Tradotto ancora meglio significa che quanto più voi avete bisogno di vendere tanto meno loro si sbattono perché partono dal presupposto che tanto vi sbattete voi. Geniale, no?
Ai primi due errori, siccome non bastavano, si è aggiunta la
CAZZATA GRAVE 1
Abbiamo affidato a questi signori un mandato che il marito sostiene essere trimestrale io invece ricordo quadrimestrale. Come mai tutta questa chiarezza? Semplice, abbiamo perso la nostra copia del contratto.
Non solo, siccome l’abbiamo persa non abbiamo ovviamente disdetto nei tempi previsti per cui si è rinnovato tacitamente per altri tre (o quattro, a seconda delle versioni) mesi. Geni pure noi.
Non solo.
Ai primi di ottobre la tizia dell’agenzia mi chiama e mi comunica che intende mostrare l’immobile ad un suo collega di un comune un po’ più in là. Ok, fisso l’appuntamento, vengono e la tizia mi comunica serafica che la “relazione” passa al suo collega perché lei chiude l’agenzia. Ovviamente mi mettono a conoscenza di ciò dopo che il famoso rinnovo tacito è già scattato. Che simpatiche canaglie, eh?
Ovviamente da allora non si è più fatto vivo nessuno, manco uno straccio di certificato energetico mi hanno chiesto e questo dà l’idea di quanto stiano pubblicizzando l’immobile. Zero.
Secondo i nostri calcoli, nella peggiore delle ipotesi il mandato scade a fine di questo mese e fino ad allora non mi muovo nemmeno io. La regina dei bradipi, ecco cosa sono.
Da tutto ciò si evince che: se appena appena avete tempo, voglia, un minimo di competenza e dovete vendere una casa provateci da soli. Se proprio dovete andare in un’agenzia sceglietene una antica, consolidata e localmente stranota. E in ogni caso non date mai, dico mai, il mandato in esclusiva.
Poi tanto farete tutti esattamente come noi, il contrario di tutto ciò.
Io però ve l’avevo detto.
