Questo weblog è nato quel giorno. Due giorni dopo il concerto di Bruce Springsteen del 28 giugno 2003 a Milano, Stadio Meazza al quale andammo, il marito e io, dopo aver parcheggiato la figlia grande, che all’epoca aveva 2 anni, dai miei in montagna. Scappando alla chetichella durante la nanna post-prandiale del sabato e correndo a Milano a occupare i nostri posticini al primo anello.
A me sarebbe tanto piaciuto andare sul prato ma il marito, che è molto più assennato di me, preferì stare lì che “si vede meglio”. A posteriori, visto il diluvio che si scatenò durante il concerto no fu poi tanto male stare sul primo anello. Al coperto…
Però, porca l’oca, il fascino del prato…
Il 30 giugno 2003 scrissi questa cosa
Non c’ero…io a San Siro nel 1985 non c’ero. Avevo già il biglietto in mano, avevo già il passaggio per lo stadio, ero già d’accordo con gli amici. Poi fu il NO, assoluto, perentorio, indiscutibile NO, secco. Era l’anno del Heysel, era l’anno di Sheffield, era l’anno di tutte le tragedie possibili negli stadi. E non c’è stato verso di implorare che un concerto rock non è una partita di calcio, era la parola STADIO che non andava bene. Giurai che non avrei mai perdonato, avevo 16 anni. Non parlai con mia madre per due settimane, ripensandoci fu una cosa pure buffa. L’intransigenza dell’adolescenza.
Ecco, stamattina mi sono sentita di dover telefonare a mia madre per dirle che ieri sera Springsteen ha espressamente citato il concerto del 1985. Quello al quale IO non c’ero. Le ho detto che potrei decidere di non parlarle per altre due settimane, così, in nome dei vecchi tempi…
nell’85 non c’ero, avevo dieci anni e a posteriori ho perdonato i miei per non avermi portato. nel 2003 non c’ero, chissà perché. forse mi avevano ibernato, proprio non lo ricordo. c’ero nel ’92 ad assago, bello che emozione. ma non come lo stadio mi dicevano tutti. giovedì c’ero. mamma mia.
Io c’ero a Torino al concerto di Amnesty del 1988 (bellissimo), nel ’92 ad Assago e nel 1993 a Verona, concerto acustico, bellissimo ma la grinta che ti dà la E Street Band è ineguagliabile. Poi nel 2003 a Milano e giovedì. Confermo. Mamma mia
Il 30 giugno del 2003 c’ero. Sul prato.
Con quei finti lumini offerti dagli sponsor, col moroso dell’epoca e due amici. Bagnata completamente come se mi avessero tuffato in piscina vestita e ancora non so se tremavo per il freddo o l’emozione (la seconda credo).
Il faccione del Boss sui maxischermi me lo sono sognata per mesi..
(..che poi ad un certo punto quando la gente un po’ se n’è andata siamo saliti in tribuna, ma non era lo stesso!)
Ecco, io a quelli che erano sul prato bagnati fradici e che hanno sicuramente buttato via cellulari/macchine fotografiche ecc ho pensato a lungo. Però “quella” versione di Waitin’ for a Sunny Day rimarrà epica…
Credo di aver avuto il biglietto, 10€ e la CI in tasca. Portafogli a casa, cell pure (forse uno in macchina) e basta. Tanto mica telefoni mentre canti il Boss, no?