Le fasi finali di un cantiere sono le più convulse.
Ad un tratto tutti vogliono sapere un sacco di cose, cose difficili, cose inesorabilmente definitive.

“i punti luce?”
“la direzione dei decori delle piastrelle?”
“la posa delle piastrelle: a correre?”
“le soglie?”
“il colore delle maniglie?”
“il colore della facciata?”

Diobonino.
Ci salva che ci siamo già passati per cui sapevamo.
Sapevamo che ci avrebbero fatto un sacco di domande ansiogene.
Rimangono comunque ansiogene.