DSC_2168D: E’ un po’ che non ci ammorbi parli delle tue opere di cucito…
R: Vero, ho persino cucito dei pezzi di abbigliamento!

D: Ah sì, dei vestitini estivi per le bimbe? Una camicia per te?
R: Uhm…veramente no. Dei boxer per il marito…

D:Boxer??? Intendi…
R: Mutande, sì, delle mutande. Ok? Ne ho preso un paio che si stava disintegrando, l’ho scucito tutto, sono andata a comprare la stoffa da camicie e poi ho tagliato, assemblato pungendomi mille mila volte e cucito.

D: E?
R: E niente. Sono venuti bene, il marito dice che sono comodi. Solo che….

D: Solo che?
R: Ecco, quando ho comprato la stoffa non mi sono accorta che era un taglio da camicia fatto di diversi colori, tagliando i pezzi di boxer ogni pezzo ha un colore diverso…

D: E allora?
R: Allora sembrano cuciti con gli avanzi di stoffa di altre robe…

D: Beh, volendo vedere, rientra nella filosofia complessiva del tuo modo di cucire, no?
R: Uhm…immagino di sì. Solo di cucire?… Beh, sì.

(la borsa nella foto è fatta riciclando un paio di jeans – un pezzo di gamba nella parte inferiore e la tasca che fa la tasca…- e uno scampolo arraffato all’angolo delle occasioni dell’i*kea. La cerniera dei jeans è stata usata per fare la taschina interna della borsa che è foderata con un altro scampolo sempre dell’angolo delle occasioni. Il filo per cucirla però l’ho comprato nuovo…)