Category — Piccola Bambina Frettolosa
frasi da vacanza
PBF: “Leggere, leggere, leggere! State tutti qui a leggere, la Giulia legge, tu leggi, il papà legge. E Io??? Chi si occupa di me? Io mi devo annoiare solo perché non so leggere?…”
PBF (passando davanti alla sede della croceverde): “Toh, mancano tutte le bulanze…”
M: “Uh…come si chiama una?”
PBF: “La bulanza, quindi le bulanze. Perché?”
E’ capitato un paio di volte che parlassimo alla PBF di “quando tu eri ancora piccola”, un giorno se ne sbotta con: “La smettete di parlare sempre dei miei vecchi tempi???”
Passando in macchina nei pressi di Hinterzarten vediamo delle persone che fanno una camminata, vestiti da trekking insomma. L’INP se ne esce con: “Oh, guarda, degli avventurieri! Andiamo anche noi a fare un’avventura?”. (ndt: escursione)
(poi l’abbiamo fatta ma ne parleremo poi)
settembre 7, 2010 2 Comments
giornali e contenuti…
Colta al volo in un dialogo fra le figlie…
INP: “L’ho letto su un giornale dalla nonna…”
PBF: “Che giornale era?”
INP: “Boh, però era un giornale brutto…”
PBF: “Perché era brutto? Non aveva disegni? Era tutto solo parole? Oppure faceva vedere le tette?”
Sguardo perplesso fra i genitori e risata scrosciante della PBF accortasi del nostro momento di sconcerto.
Sipario.
agosto 29, 2010 No Comments
voce del verbo…
Qui siamo in piena fase Poke*mon, la fase dei mostriciattoli qui viene solo d’estate, quando per tutta una serie di motivi vengono estratte le carte dei mostriciattoli. Quest’anno si è anche aggiunto il gioco della “nota console che si comprano i genitori nell’illusoria illusione di ‘fare del moto’ e che finisce per essere usata per fare un sacco di giochini da bambini, assolutamente statici, ovvio”, gioco al quale peraltro gioco anche io (e mi diverto anche, si sappia).
Il parco-verbi della PBF si è arricchito del verbo “evolvere” e relativa coniugazione.
Personalizzata, ça va sans dire.
Ho colto al volo un “ero il mosticiattoloX ora mi sono evolsa“
agosto 13, 2010 No Comments
L’escalation secondo la PBF
Colta al volo mentre la PBF guardava i cartoni.
PBF: “Ma perché scappano? Io se fossi Scooby gli darei un calcio, un pugno e poi persino un graffio…”
agosto 6, 2010 1 Comment
ui uill roch iu
Ieri le figlie chiedevano e io parlavo di batteri, di come siano normalmente presenti nel corpo e di come ogni tanto ne arrivino di nuovi e magari si moltiplichino creando qualche piccolo problema.
M: “Ad esempio, quando a Lisa viene l’otite, di solito è perché qualche batterio decide di moltiplicarsi…”
PBF: (sospirando) “Eh, sì…io sono un po’ batterista…”
agosto 4, 2010 No Comments
degli estremi…
Sono stanca, sono molto stanca, ho tantissima voglia di vacanze, di andare via per un po’ e cambiare aria, casa, ambiente ecc. Però per ora non si può, ancora. Più avanti. Per cui tocca restare qui e fare quello che si riesce…
Oggi pomeriggio in macchina:
INP: “Uff…c’è una mosca…”
SPCIACKKK (INP che tenta di colpire la mosca)
PBF: “Nooooooo, non la uccidere. Anche lei è un povero animaletto della natura….”
INP: (con aria incredula) “Una mosca???”
M: (un po’ distratta che intanto stavo guidando) “Lisa, di mosche ce ne sono tantissime e poi sono sporche, vanno su tutte le spazzature e su tutte le cacche e poi portano lo sporco dappertutto…”
PBF: “Ma magari non tutte, magari questa no….”
INP: “Seee vabbé, intanto se la prendo…”
Ce le vedo eh, una in versione giainista coi campanellini per far spostare le formiche e l’altra direttamente da Béziers in versione “uccidetele tutte, la natura riconoscerà le sue…”
luglio 30, 2010 No Comments
impagabile
La PBF che guarda con aria scettica sua sorella che sta ridacchiando mentre dice stupidate (che sia l’alba della famosa età della stupidera???) e poi guarda me e sottovoce, con aria saggia, mi dice: “Secondo me le manca una ruota del cervello…”
luglio 1, 2010 1 Comment
fermo immagine
Stamattina accompagnando la PBF a scuola c’è stato il solito rituale del pezzettino in cui lei cammina sul muretto. Come al solito le ho dato la mano.
PBF: “Mamma, quelli di sei anni se la cavano da soli…”
M: (che come al solito aveva la testa fra le nuvole e il pilota automatico per le risposte) “Sì, ne riparliamo quando hai sei anni…”
PBF: (ridendo) “Ma mamma! Io ho già sei anni!”
Lei ha già sei anni. Lei. Ha. Già. Sei. Anni.
maggio 31, 2010 1 Comment
consumismi…
Ieri l’INP ha “bigiato” la scuola, al pomeriggio mi ha accompagnato alla scuola materna a prendere la sorella…
PBF: “Come mai c’è anche lei con te? Non è andata a scuola?”
M: “No, oggi Giulia ha fatto sciopero…”
PBF: “Cosa ha fatto? Shopping???”
maggio 25, 2010 No Comments
viaggiare con la fantasia…
Da quando, anni fa ormai, ho letto questo post di ComidaDeMama avevo voglia di fare una cosa simile alla scuola dell’infanzia. Per tutta una serie di motivi non sono riuscita a “far passare” l’idea alle insegnanti dell’INP, in compenso le insegnanti della PBF l’hanno accolta con grande entusiasmo.
L’anno scorso il leit motiv dell’anno scolastico era l’essere diversi ed essere uguali, dalle storie di Elmer fino ai bambini di tutto il mondo. Le mamme “straniere” sono state coinvolte e, una alla volta, sono andate in classe a raccontare una fiaba o una filastrocca o una canzoncina nella loro lingua, a parlare del loro paese, la mamma cinese ha insegnato ai bimbi a usare i bastoncini, ha portato gli involtini primavera, ha scritto i nomi di tutti in ideogrammi.
Io sono andata, con tanto di pc, presentazione openoffice e proiettore e abbiamo fatto finta di prendere l’autobus, siamo arrivati alla frontiera dove il doganiere (sempre io con camicia mimetica e cappello preso in prestito dal marito) ha chiesto i documenti, abbiamo attraversato il tunnel del Gottardo, abbiamo mangiato il cubetto di emmental all’autogrill
e siamo arrivati in Germania dove abbiamo parlato di Foresta Nera, di fattorie, di orologi a cucù, di boschi, di animali, abbiamo fatto uno spuntino con un pezzettino di wuerstel e poi abbiamo cantato una filastrocca e letto una storia sul bosco.
La cosa è tanto piaciuta che quest’anno si è replicato, la mamma colombiana ha raccontato del suo paese e insegnato ai bimbi a ballare la salsa, la mamma spagnola non so cosa abbia fatto, la mamma senegalese e quella moldava non so cosa faranno. E’ un peccato non riuscire a coinvolgere la mamma marocchina ma proprio non si fa coinvolgere…
Oggi, con gli undici cinquenni della classe della PBF, abbiamo preso l’aereo, con tanto di valigette di cartone fatte da loro con dentro i vestiti (di carta) ritagliati e colorati e l’etichetta col nome, il check in con l’etichetta con lo scotch di carta, i biglietti lufthansa stampati e personalizzati, l’imbarco del bagaglio nella pancia dell’aereo, la hostess con le bibite e poi, arrivati a Berlino, abbiamo parlato della bandiera e dello stemma della Germania, dello stemma di Berlino (che quest’anno stanno facendo le ore di “cittadinanza”, sanno tutto di stemma e bandiera dell’Italia e sono incuriositissimi da tutte le altre bandiere), abbiamo accennato al muro, alla sua caduta e abbiamo parlato di Knut, l’orso polare nato in cattività tre anni fa, poi abbiamo cantato una canzone-gioco sugli orsi, che siccome è piaciuta l’abbiamo fatta due volte…
Poi siamo tornati, abbiamo recuperato le nostre valigine ed era quasi ora di andare a casa.
“Ma domani torni ancora e andiamo da un’altra parte, vero?”
Questa cosa l’avremmo dovuta fare venerdì scorso, poi per vari motivi non siamo riusciti e abbiamo rimandato a oggi, i biglietti però riportavano la data di venerdì e quindi ci è scappata anche la spiegazione sul vulcano e le ceneri e l’annullamento dei voli. Avevano già visto una presentazione di questa cosa e sapevano tutto, ‘sti cinquenni del ventunesimo secolo.
Sul pc avevo una cartina dell’Europa per far vedere loro il percorso del nostro volo.
“Mi fai rivedere dov’è il vulcano, quello che ha ruttato?”
Nota a margine. Il seduttore taglia soldo di cacio che regala i baci per*ugina mi ha comunicato che lui e la PBF sono fidanzati. Ecco.
maggio 11, 2010 4 Comments


