Random header image... Refresh for more!

la cartella…

Fin dal primo anno di scuola primaria l’INP è andata a scuola con una cartella “diversa”. Diversa dal turbinio di uincs/aisculmiusicol/uinnipu ecc ecc. Causa di ciò è stato un approfondito studio condito da un interessante documentario visto alla tv di stato tedesca (e che vi pensavate?) in cui, con tanto di studi ortopedici e interviste a specialisti si descriveva la corretta posizione della cartella, del baricentro del peso, della lunghezza degli spallacci facendo vedere cosa va bene e cosa va meno bene.

Si è quindi deciso di comprare una cartella scout, che poi è quella usata dalla larghissima maggioranza dei bimbi tedeschi e che ha una delle valutazioni migliori di Stiftung_Warentest (il principale ente tedesco di valutazione dei prodotti). Saranno mica tutti scemi no?

Ovvio che la “diversità” è stata spiegata e rispiegata e si è fatto un po’ di fatica per farla digerire, credo che ora abbia capito. L’altro giorno l’INP mi ha chiesto che cartella compreremo alla PBF quando andrà a scuola. Le ho risposto che la prenderemo uguale alla sua, magari con un disegno diverso, chiaro.

Si è allontanata tutta contenta perché è “giusto che pensate (sic) anche alla schiena di Lisa che è piccola”, secondo me in realtà era più contenta che poi saranno in due “diverse”.

Tags: ,

4 comments

1 Chiara { 02.13.10 at 4:24 pm }

Ebbrava, mi sa che quando verrà il momento (tra un anno e mezzo, ci pensi?) ti imiterò.
(Però confesso che, quando ero al liceo e la marca “giusta” era Invict*, io un po’ ci pativo ad avere lo zainetto sfigato s*ven…)

2 tcd { 02.15.10 at 2:35 am }

Una foto de ‘sta “cartella scout” no? :)

saluti da una lurker che non sa una mazza di tedesco

3 CV { 02.15.10 at 5:03 pm }

@tcd: sono qui http://www.scout-schulranzen.de/worlds :-D

@Chiara: è che forse la diversità è più difficile da gestire come adolescente che da piccoli. Boh, non so…

4 tcd { 02.16.10 at 12:07 am }

Ma ma… per essere roba tedeska so’ caarine! E io che mi ero figurata qualcosa di …”luteranescamente” spartano! :) Ho capito che non ho capito un emerito caxxo dei tedeschi, lol.

Comunque confermo, la “voglia di far parte di un gruppo” è collegata all’arrivo dell’adolescenza e al desiderio di “separarsi” dai genitori (il come non importa, basta che sia un “come” che riesca a mandarli in bestia, se possibile!)

Prima, per i bambini, la “gestione” del concetto di “diversità/conformismo” dipende in grande misura da come si comportano i genitori/parenti stessi medesimi di fronte alla “diversità”.

Per loro fa ancora parte del “giocare a fare come mamma e/o papà”, esattamente come il ravanare nell’armadio di mamma e zompare NELLE sue scarpe o come il fregare la schiuma da barba nel bagno e cercare di farsi la barba…

Poi chiaramente se tutti i santi giorni vengono bombardati dalla pubblicità che gli dice che saranno fighissimi con questo o quell’altro oggetto e se nessuno je dice “occhio che la pubblicità dice scempiaggini solo per mettersi i nostri soldi in tasca”…. ^_^

(ma quando cavolo scenderò da questa cattedra??? :p aiutoooo….)

Leave a Comment

  • What was I saying?

  • What are you saying?

  • Tag

    alberi Alfonsa arredamento bicicletta biscotti blog bricolage cibo compleanni computer Cose di bambini cucito doccia duitiorself genitori giochi gnagnera INP latte letture libri macchina fotografica mare musica Natale neve nuoto opuntia ospedale pane parole PBF pediatra piante piscina politica regali ricette scuola scuola materna sole televisione uomini vacanze varicella
  • Categorie

  • Archivi

  • Meta

  • Varie ed eventuali


    I testi di questo sito sono pubblicati sotto una licenza Creative Commons. Delle immagini invece è proibito qualunque utilizzo. Punto.