la grande metropoli
Sette anni. Sono sette anni che non vado nella grande metropoli coi mezzi pubblici. Sei e mezzo dai, giusto per essere precisi.
Cambiamenti? Innovazioni?
Uh, sì, un sacco. Il passante millenario ultimato (per modo di dire) con le linee S5 e S6 che passano da stazioni, pardon, fermate desertiche e desolate nella parte open air, faraoniche e comunque desertiche nella parte urbana e interrata. Nel complesso piuttosto brutte. Anche se lui, il passante, è comodo. Molto comodo.
Poi ci spiegheranno perché non si può usare un biglietto unico, magari a fasce chilometriche, come nel resto del mondo.
Poi ci spiegheranno perché col biglietto atm si può usare la tratta urbana del passante (senza obliterare che non ci sono le macchinette per i biglietti magnetici, almeno io non le ho viste) mentre col biglietto del passante non si può usare l’atm. Boh. Son misteri. Un altro millennio per svelarli.
Ah, i vagoni della linea uno con la climatizzazione per me sono una novità.
Sono settimane che ci penso. Cercare un lavoro, a Milano? Tornare nella “vita attiva”? Trovare un part time e tornare a fare il pendolare?
Ecco, pensandoci bene anche no.
Tags: riflessioni



1 comment
Per un minuto mi avevi illusa
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