sta finendo
Sta finendo quest’estate che è stata molto diversa da quanto progettavamo. Avremmo voluto fare una settimana di vacanza a fine giugno, avrei voluto stare al mare con le bambine per gran parte del mese di luglio, avremmo voluto partire ai primi di agosto per fare un giro in Baviera e portare le bambine al parco dei Play*mobil a sorpresa, avrei voluto fare una settimana al mare con un’amica. E invece no, abbiamo tagliato e cambiato a causa della caduta di mio papà e dei successivi mesi a fare avanti indietro tra clinica-dell’oltrepò-pavese e casa.
E vabbé. Fortunatamente ora sta bene, dopo un primo accenno di ribellione al nuovo regime alimentar-salutistico sembra aver capito che prendere dei farmaci non è né uno sfizio né una manifestazione del Grande Complotto Mondiale contro il suo quieto vivere e sembra essersi ripreso completamente.
La to do list per la settimana è già nutrita, spiccano gli acquisti pre-scuola (che io odio fare a luglio) e una serie di buoni propositi di riordino di casa (che si sgretoleranno nei prossimi giorni, già lo so).
Delle distrazioni estive hanno fatto le spese anche le piante sul terrazzo, mai come quest’anno lasciate in balia del loro istinto di sopravvivenza. Il pomodoro, dato per infruttuoso ai primi di luglio, visto che non faceva fiori, ha sei pomodori. Verdissimi, non so se matureranno mai.
Il basilico, rasato prima di partire, è ricresciuto. La menta, data per morta ogni anno, sta benino. Alfonsa è stortissima e andrebbe travasata. Idem le opuntie ma ho paura solo all’idea.
Il ciclamino dato per morto ha rifatto le foglie. Il rosmarino è stato portato dalla zia per essere messo in giardino che nel vaso stava esplodendo.
Urge l’acquisto della maggiorana che tra un po’ è tempo di brodi, risotti e ragù…
settembre 6, 2010 No Comments
pollice verde…
Mi è venuto il dubbio che la maggioranza di quelle che io consideravo pale nuove (cladodi, si chiamano cladodi) in realtà siano fiori. Alcuni cladodi nuovi hanno già preso forma mentre tutte queste “cose” qui hanno una forma nettamente diversa. Ce ne saranno almeno una ventina, sono proprio curiosa…
La mammillaria sta fiorendo, continuo a non capire come si riproduca. Alfonsa ha 7 boccioli, le mie minacce hanno funzionato.
Gli alfonsini (una decina…) crescono, due li ho già piazzati ad un amico.
La rosa, a dispetto del mal bianco, ha iniziato a fiorire. Il lampone farlocco ha i primi frutti, la mora cresce, la menta (un po’ spiumata da esperimenti culinari) prospera e il rincospermo non s’è ancora capito se sta bene o ha problemi di inserimento.
I lithops hanno finito la muta e quelli nuovi appena comprati sono in attesa di vaso, alla fenestraria il rinvaso ha fatto un gran bene, al cactus di natale un po’ meno.
E con tutti ‘sti successi inauguro la nuova categoria: Pollice verdolino
maggio 4, 2008 3 Comments
aiuto alla vita
Ho perso il conto del numero di alfonsini, soprattutto non ricordo quanti ne ho buttati, un bel po’ però.
Ieri mentre rinvasavo Alfonsa (non che ne avesse bisogno, è solo che era un po’ storta allora l’ho rinvasata per raddrizzarla) le parlavo, le ho detto che io gente che vota per Ferrara in casa non ne voglio, che sono disposta a prendermi cura di un certo numero di alfonsini comprando anche i necessari vasetti con sottovaso ma che in cambio voglio almeno una quindicina di fiori quest’estate, non siamo mica un CAV, qui si pratica del gretto do ut des.
aprile 4, 2008 2 Comments
compostaggio collaterale
Domenica scorsa ho unilateralmente decretato l’inizio della primavera e mi sono messa a sistemare il terrazzo. Ho potato il potabile, risvegliato i cactus dal letargo, fatto l’appello di tutti i figli di Alfonsa (sono un sacco e ne ha già tre nuovi attaccati), sono finalmente riuscita a dare un nome a due piantine scoprendo che una delle due andava tenuta in casa durante l’inverno (e infatti ha un aspetto un po’ sofferto) e ho scoperto di aver fatto dell’involontario compostaggio.
Sul terrazzo abbiamo una specie di grosso secchio nero nel quale metto tutti gli scarti delle varie potature e soprattutto le piante che…ehm…non sono sopravvissute alle mie amorevoli cure. Ci sono finiti anche un po’ di figli di Alfonsa. Di solito prendo il secchione e verso la fine dell’estate lo porto alla piattaforma ecologica del paesone, reparto scarti di giardinaggio.
Lo scorso anno per pigrizia e/o dimenticanza non l’ho fatto e il contenuto del secchione si è trasformato in tanta bella terra nera nera. Immediatamente usata per i rinvasi così mi sono risparmiata l’acquisto (e soprattutto il trasporto) del solito sacchettone di terra per rinvasi.
Lunedì ho scoperto che il comune organizza un corso per il compostaggio casalingo.
Ma io sono troppo avanti…
marzo 6, 2008 1 Comment
Cactofilia? Ma anche no…
Alfonsa, la mamma cacta di tutti i cactussini presenti sul macchinario del condizionatore (e dovrò trovare un posto più adatto prima o poi) ha altri 13 figli attaccati. Ora se non trapianto qualcuno dei figli maggiori di Alf e non recupero qualche vasetto non so dove andremo a finire…
Qualcuno vuole degli Echinopsis che fanno i fiori bianco/rosa?
Prolifici. Garantisco.
La famiglia delle mammillarie invece langue, sta bene ma non prospera. Non ho ancora ben capito come si riproducono, mi aspettavo dei minimammillini attaccati alla pianta mamma (o papà o alle zie, visto che sono in 4). Invece no. Boh.
Prospera invece Oppina, l’opuntia stronzina. Non contenta di avermi ficcato n-mila spinette nelle mani durante il trapianto (glochidi, si chiamano glochidi, suona figo ma fa male uguale) ha pensato bene di produrre un numero impressionante di spine lunghe e aguzze. Fiori manco mezzo, la stronzetta.
Da una pala staccata e ficcata in terra sta crescendo Oppifiglia. Con tre pale e decine di spine. Tutta sua mamma.
Al gruppo si sono aggregate delle succulente che non so come si chiamino ma sono buffe. Magari se mi ricordo di mettere in carica la macchina le fotografo. Cicciottelle e soprattutto senza spine.
La menta è morta e risorta per la terza volta nella stagione e le rose hanno di nuovo un qualche parassita indefinibile.
Ho un futuro da giardiniere nelle Dry Valleys antartiche io.
settembre 6, 2007 2 Comments
Alfonsa e i suoi figli (Ogni cactussino è bello a mamma sua…)
luglio 13, 2006 2 Comments




