ui put e littel star on de crismas triiiiiii
La PBF ha iniziato con l’inglese a scuola, si nota?
Mi rendo conto ora che è più di un mese che non scrivo nulla. Non è stato un gran mese per me, mese di spiacevoli scoperte, di amicizie andate a rotoli, di delusioni, di nervosismi, di cambiamenti, di disillusioni.
Insomma, da ficcarsi sotto le coperte e non voler più uscire per un po’. Fare l’eremita in una baita in mezzo a due metri di neve. Poi passa, passerà. Spero.
Ho fortemente deciso di voler escludere tutto ciò in questo periodo. Siamo in casa, pucciamo panettone nel latte, ci teniamo tutti caldi rievocando il periodo natalizio dello scorso anno che tanto ci era piaciuto. Ci sto provando intensamente.
Intanto, in assenza di una vera baita in cui rifugiarmi me ne sono fatta una in miniatura…è solo un tentativo fatto di corsa con ingredienti raffazzonati che avevo in casa, il prossimo anno ci dedicheremo con maggiore impegno, in rete ci sono cose fantastiche…
Buon Natale (o qualunque altra cosa in cui crediate) a tutti voi…
dicembre 24, 2009 7 Comments
Chrismasisniar (TM PBF)
<CV> domani devono scrivere la letterina
<CV> così poi organizzo gli ordini….
<X> a chi?
<CV> Babbo Natale!
<CV> tu a chi scrivi prima di Natale?
<X> ecco appunto, non a metà novembre ![]()
<CV> bravo, e i tempi di consegna?
<CV> mai provato ad andare in un negozio di giochi in dicembre?
<CV> un incubo, crediammè
<CV> un anno non abbiamo trovato proprio il regalo più desiderato
<CV> tristezza e delusione
<CV> da allora si inizia presto
<X> eheh chiaro
<X> e che hai detto alle bimbe, che anche lui deve organizzarsi se no poi i folletti non si possono a loro volta organizzare?
<CV> esatto
<CV> devono preparare per tutti i bimbi del mondo, un casino
<CV> minacciano sciopero
<CV> ci sono stati tagli, non arrivano i supplenti
<CV> sono cose che capiscono ![]()
<X> ah anche lì?
<CV> vanno alla scuola pubblica
<X> LOL
novembre 13, 2009 3 Comments
in the nucleus…
La cosa bella delle vacanze in genere è che puoi limitare la frequentazione alle sole persone che vanno bene a te. Niente contatti di lavoro e scuola, niente small-talk più o meno di convenienza con gente con cui fondamentalmente non te ne frega nulla di fare small-talk. Niente sorrisini di circostanza e frasette sceme.
Certo, nel caso delle vacanze invernali il break te lo devi un po’ meritare con il profluvio di frasi augurali e indossando l’aureola del anatalesiamotuttibuoni, il prezzo da pagare per due settimane di isolamento. Però l’immenso vantaggio del periodo invernale è che puoi ridurre i contatti col mondo esterno davvero al minimo. Veloce corsa di approvvigionamento, buongiorno, buonasera, chefreddochefa. Punto. E torni sul divano a guardare cartoni e ad immergerti nella bacinella di té fumante o in quella di latte coi pezzetti di panettone pucciati. Una figata.
Son tre giorni che è ricominciata la vita vera e ho già la misantropia a livelli di allarme. Stamattina Lisa mi ha comunicato che “i biscotti che hai fatto per la festa di natale non sono piaciuti a nessuno perché avevano un sapore troppo forte”
“ah, e chi l’ha detto?”
“le maestre”
“ma a te sono piaciuti?”
“sì! tanto!”
E allora cara la mia bimba, cominciamo l’anno con un bel pensiamo-prima-per-noi, lezione propedeutica al corso possiamo-pure-fottercene-di-quello-che-pensa-il-resto-del-mondo. E son cose.
Che pur facendo la tara alla quattrenne, e chissà cosa le hanno detto e chissà cosa ha capito e chissà come l’ha capito e chissà come lo sta riportando, l’espressione “sapore forte” non fa parte del lessico famigliare, per cui da qualche deve pure uscire…
Sì ma anche chissenefrega. L’unica cosa è che mi segno in agenda che l’anno prossimo, nei giorni immediatamente antecedenti alle varie feste di natale, io sarò impegnatissima per lavoro, oppure dovrò urgentemente leggere l’opera omnia di Talcott Parsons, oppure avrò banalmente un virus intestinale. A scelta.
I biscottini che avevo portato sono i Vanillekipferl nella variante senza uovo, visto che era stato chiesto qualcosa di “tipico”. Appena ho tempo posto la ricetta…
gennaio 9, 2009 3 Comments
pacchetti e pacchettini
Qualche giorno prima di Natale la PBF mi osservava mentre impacchettavo alcuni regali per degli amici.
PBF (con sospirone): “Mamma, quando sono grande anche io voglio imparare a paccare i regali…”
dicembre 31, 2008 No Comments
A natale puoi (fare quello che piace a noi)
Bene bene bene…
Passato lo stress da “eventi esterni” siamo riusciti a trascorrere il natale-che-piace-a-noi…
Tranquilla festa in famiglia con grande spacchettamento di giocattoli.
Passeggiate nel freddo del paesone semideserto seguite da merende con litri di té (abbiamo finito il Lapsang, tragedia….)
Siamo finalmente riusciti a capire come si programma il registratore dvd
Giochi da tavolo con le bimbe
Cartoni portati da Babbo Natale guardati tutti insieme sul divano (tutti vicini che fa freddo) sbocconcellando (e sbriciolando) panettoni e pandori
Pasticciamento collettivo per produrre ciambelle e altri articoli per merenda
Insomma, tutto molto tranquillo, tutto molto come piace a noi
dicembre 28, 2008 4 Comments
xmas-trash
Io l’ho sempre detto che sotto Natale la gente butta i neuroni all’ammasso e buona notte. E non dite che non è vero perché è vero.
L’apice del trash (ovvero dell’ammasso del neurone) l’ho visto nella portineria dei miei. Un filodendro un po’ spelacchiato decorato come un albero di Natale. Le statuette lignee della famigliola felice piantate nei pallini di argilla espansa erano la ciliegina sulla torta. Albero e presepe tutto in un filodendro.
Se faccio una foto e qualcuno mi coglie in flagranza c’è il rischio che mi prendano sul serio e si convincano di aver fatto una figata. Le conseguenze sono inimmaginabili, in giardino c’è un acero, sai mai che ci mettano la neve finta.
Ha da passà.
dicembre 16, 2008 No Comments


