bollettino
Il Pessimo Paziente sta già chiedendo quando lo faranno uscire dall’ospedale.
Questo dopo aver fatto prendere a tutta la famiglia la madre (il padre) di tutti gli spaventi.
Gli ho detto che uscirà quando sarà il momento di uscire, gli ho detto che quando uscirà probabilmente non sarà per tornare a casa ma prima si farà un giro in qualche altra struttura dove spero lo rivoltino come un calzino per capire (e fargli capire) un po’ di cose.
Sembrerebbe aver capito.
Sull’impatto con uno dei luoghi della cosiddetta sanità d’eccellenza lombarda invece avrei da dire, e molto. Ma non lo farò. Perché non è giusto e corretto che alcuni comportamenti intacchino il professionale e silenzioso e accurato lavoro di così tanti altri. Che ho visto, che ho conosciuto e che conosco. Per cui non dirò nulla.
Nel luogo specifico ci sono degli ampi margini di miglioramento nella comunicazione, coi pazienti e coi parenti. Ampi. AMPI.
Intanto un grazie a tutti coloro che mi hanno tradotto il medichese (fornitomi col contagocce) in termini e situazioni più chiare e comprensibili. Voi sapete chi siete
giugno 7, 2010 3 Comments
I’m back
Intanto grazie a tutti per l’interessamento, siete molto carini.
Mercoledì scorso ero al parco con l’INP e ad un tratto mi è venuto un giramento di testa, udito ovattato e a momenti svenivo. Ho telefonato subito alla mia ginecologa che mi ha spedito d’urgenza in farmacia a misurare la pressione. Per fortuna era normale però poi, tornata a casa mi è venuto un febbrone da cavallo. Sono andata da lei e mi ha consigliato di andare in ospedale.
Qui mi hanno ricoverata, fatto un sacco di esami, monitorata e imbottita di antibiotici e di tachipirina.
Da cosa sia dipesa questa cosa nessuno l’ha capito. Probabilmente una somma di caldo, pochi liquidi, stress, stanchezza, alimentazione un po’ così degli ultimi tempi.
Ci siamo parecchio spaventati anche perché l’ospedale del paesone non è attrezzato per i prematuri per cui avevamo il terrore che partisse il travaglio. Invece no, Lisa se n’è rimasta buona buona nella sua piscinetta.
Io mi sono riposata, ho conosciuto un po’ tutti nel reparto e ho deciso che se arrivo a termine andrò lì a sfornare la creatura.
L’unico lato negativo sono i letti, ha ragione mio papà, sono scomodissimi.
Infatti ora ho ancora un po’ di mal di schiena.
Per quanto riguarda il blog non so cosa sia successo…ora con calma lo sistemerò, questa imbiancatura è provvisoria.
Però con calma, molta calma.
maggio 25, 2004 9 Comments


