uomini…
Perché quando io ho il mal di gola parlo di “mal di gola” e morta là e quando il marito ha il mal di gola parla di “terribile faringite” e “possibile che non abbiamo in casa nulla” e “dolore atroce quando deglutisco” e così via…?
E’ una questione genetica immagino.
Ma quella gambetta di cromosoma è davvero così potente…?
febbraio 3, 2009 11 Comments
lavori a metà
Intorno a metà maggio ho deciso che era ora di imbiancare quella che diventerà la stanza dell’INP.
Abbiamo scelto insieme un bel bordo a pesciolini colorati e ho iniziato a far tornare bianche due pareti che al momento del trasloco/prima imbiancatura avevamo fatto colorare di turchese. Non semplice ma sono tornate bianche, vabé, bianchine…
Tutto ciò un pezzetto alla volta, la mattina sono in ufficio e di pomeriggio ho una “finestra” di due ore di libertà (leggi, assenza delle creature). Tempo di diluire il colore, cambiarmi, iniziare, pulire i pennelli, pulire gli sgocciolamenti, lavarmi e correre a scuola a ritirare figlie, insomma un lavoro a pezzettini.
Il fine settimana ho tentato di coinvolgere il marito che si è aggrappato con successo alla scusa che “non ha senso, con tutta questa pioggia non asciugano i muri…”
Il fatto che non sia bello lasciare in giro una stanza metà imbiancata e metà no non gli crea alcun disagio. A me invece sì, un sacco.
Secondo me gli uomini c’hanno delle tare genetiche.
giugno 16, 2008 8 Comments
uomini…
Ho il raffreddore.
La scorsa notte sono stata svegliata circa 6 volte perché qualcuno doveva farmi notare che “stai russando”. Ho russato per una notte. Una tragedia.
Se io svegliassi l’altro tutte le volte che russa potremmo passare le notti a giocare a rubamazzetto.
Avremmo anche un comodissimo divano su cui ci si può trasferire, volendo. Io l’ho collaudato più volte perché pensavo fosse meglio dormire sul divano piuttosto che svegliare una persona per comunicarle che “stai russando”. Pensa te che idee strampalate che ho.
Ovviamente stamattina l’altro si è alzato con aria sofferente e stasera era stanchissimo perché ha dormito poco. Che poi è sempre quello che una notte di un po’ di anni fa mi ha svegliata perché “guarda che la bambina sta piangendo”. Mia eh, solo figlia mia.
Tutto ciò fa parte del più ampio discorso di quanto-sono-lagnosi-quando-sono-malaticci, credo.
marzo 27, 2008 2 Comments


